Lo Studio dello Psicologo ha la sua importanza. San Fiorano – Vicolo Redipuglia
Si lo ammetto questo Post è sicuramente autoreferenziale e questa volta volevo trasmettere qualcosa che mi riguarda. Alcuni approcci psicoterapici non consentono queste “uscite” ma per fortuna sono uno Psicologo Cognitivista e quindi mi è consentito alcune eccezioni.
Oggi volevo parlarvi del Mio Studio, uno dei posti nel mondo dovre preferisco stare.
L’ho sognato, immaginato e pensato per molto tempo e ora posso dire di essere soddisfatto e che il mio studio rispecchia la mia idea di setting terapeutico. C’è chi preferisce un luogo più asettico che non lasci trapelare nulla della personalità del terapeuta (cosa oltretutto impossibile perchè secondo un assioma della comunicazione “Non esiste un Non comportamento e quindi una NON comunicazione), io ho preferito studiare tutto dal punto di vista percettivo:
– alla vista si presenta una illuminazione MAI diretta e tendenzialmente naturale e soffusa
– all’udito si presenta una acustica non troppo riverberata ma un suono abbastanza asciutto che a livello psicologico viene vissuto come maggiormente intimo. Questo l’ho ottenuto con una notevole massa di libri che fungono da difrattori delle onde sonore
– all’olfatto si presenta un profumo diffuso appena sotto soglia percettiva di modo che all’ingresso del paziente si possa leggermente notare e che richiami/condizioni la situazione psicoterapica. L’intento è quello di ricreare l’effetto casa ossia quel fenomeno per cui quando si sta qualche giorno lontani al nostro rientro riconosciamo l’odore di casa. Il profumo non è sdolcinato ma tendenzilamente secco: vaniglia e pepe.
– per il tatto troviamo dei tessuti (tende, rivestimento lettino, etc) dai colori setosi, morbidi e/o vellutati o legni antichi

Il tutto è corredato da quadri della seconda metà Ottocento, primi Novecento con riferimenti alla natura. L’elemento più ricorrente è l’acqua (uno dei simboli più forti dell’inconscio, con le sue profondità e i suoi tesori nascosti…).
Mio desiderio è che passi al paziente la mia vera e autetica passione
per il mio lavoro e per la psicologia; a testimone di questo ci sono centinaia di libri vecchi e nuovi che parlano di musica arte ma soprattutto di Psicoterapia e Umanità.
Il Setting per noi psicologi è molto importante perchè è la cornice entro il quale inscriviamo la nostra azione terapeutica e essere totalmente consapevoli del nsotro setting ci aiuta a gestirlo, manovrarlo meglio quindi ad affrire un servizio migliore ai nostri amati pazienti che per l’appunto pazientano ma allo stesso tempo collaborano ad arricchire le nostre vite in quel percorso, spesso doloroso, a volte entusiasmante che è la Psicoterapia.
Qui trovate le indicazioni per raggiungere il mio studio, cliccando partirà il navigatore.